Viaggiare in nave o traghetto con i bambini: 5 cose da sapere

Bambina che viaggia serenamente in nave

Tutti i trucchi per affrontare con serenità un viaggio per mare con il tuo bambino

 

Hai mai pensato di fare un viaggio in nave o in traghetto con il tuo bambino? O magari di organizzare una bella crociera in famiglia?

L’arrivo di un neonato e la quotidianità con un bambino non dovrebbero limitare spostamenti e viaggi, ma anzi dovrebbero essere l’occasione per fare nuove esperienze ed esplorare il mondo. Viaggiare con i bambini piccoli può infatti rivelarsi una vera gioia quando si hanno tutte le informazioni utili per un’ottima organizzazione.

Ecco allora qualche consiglio per viaggiare per mare con i più piccoli senza stress e con le giuste accortezze.

1)     Viaggio di notte o di giorno?

Quando si desidera prenotare un viaggio in nave o in traghetto per raggiungere un’isola o un altro luogo di vacanza, questa è la prima domanda che solitamente ci poniamo. E se abbiamo con noi un bambino, qualsiasi sia la sua età, i dubbi sulla scelta tendono ad aumentare.

La risposta dipende dalle tue abitudini e da quelle del tuo bambino. Solitamente viaggiare di notte su un traghetto o una nave costa di meno, soprattutto scegliendo la poltrona al posto della cabina. Questo però può a volte rivelarsi complicato con dei bambini piccoli.

Il consiglio è quello di acquistare una cabina nel caso di una lunga traversata notturna, così da avere tutto il comfort e lo spazio necessari. La cabina può rivelarsi utile anche di giorno, se pensi che il tuo piccolo abbia bisogno di una stanza per riposare.

In ogni caso, durante la prenotazione della cabina ti invitiamo a richiedere le sponde per il letto o il lettino da campeggio (gli appositi lettini puoi anche portarli in autonomia), così da assicurare al bimbo un viaggio sicuro.

Se il piccolo riesce a dormire tranquillamente nel suo passeggino o nella carrozzina, puoi optare invece per la poltrona, sia in caso di viaggio diurno che notturno.

Quando invece la tratta è molto breve e viene effettuata di giorno, puoi valutare l’opzione “Passaggio ponte”, in cui non hai compresa né una cabina né poltrone assegnate, ma puoi sederti nelle zone comuni. In questo caso, ti consigliamo di salire presto per assicurare una seduta a te e al tuo bambino.

2)     I bambini pagano il biglietto?

Non è possibile dare un’unica risposta a questa domanda, perché tutto dipende dalla compagnia con la quale si sceglie di viaggiare.

Nel caso di vacanze in crociera, ci sono compagnie che offrono ai bambini fino ai 12 anni di età un biglietto gratuito per un viaggio in cabina insieme a due passeggeri adulti (genitori o tutori). Altre compagnie estendono la gratuità fino al compimento dei 18 anni. Le tasse portuali, le eventuali assicurazioni e i transfer non sono però compresi nell’offerta.

Se il viaggio è in traghetto, invece, alcune compagnie propongono la gratuità fino ai 2 o 3 anni di età, e lo sconto del 50% sulla tariffa del biglietto dai 3/4 anni agli 11/12 anni.

Ti invitiamo quindi a informarti preventivamente con la compagnia con la quale desideri effettuare la prenotazione.

3)     Cosa portare in viaggio

È molto importante avere con sé i documenti del bambino (carta d’identità o passaporto) quando si viaggia su navi o traghetti.

Oltre a questo, vogliamo ricordarti le cose da non dimenticare nel momento in cui si preparano i bagagli. La lista delle cose da portare in viaggio con i bambini è ovviamente molto più lunga, ma ecco alcuni oggetti davvero imprescindibili:

  • pannolini, pappa, latte e biberon: se hai un bambino piccolo, assicurati di avere in valigia una scorta di questi prodotti; a meno che tu non sia su una nave da crociera, sempre attrezzata con ristoranti per ogni esigenza, potrebbero infatti non esserci per il pasto del tuo bimbo opzioni a bordo di un traghetto o di una piccola nave
  • abiti pesanti: l’aria condizionata interna alla nave e il vento negli spazi esterni richiedono spesso un abbigliamento più pesante; assicurati di avere con te felpe, pantaloni, cappelli, coperte e sciarpe anche per il tuo piccolo, in caso di bisogno
  • cappellini e crema solare: se viaggi in estate e passi molto tempo sul ponte della nave, è fondamentale proteggere il bambino o la bambina con crema solare e cappellino; potresti non accorgerti del sole che batte a causa del vento, ma basta davvero poco per iniziare a vedere la pelle arrossarsi

4)     Come affrontare il mal di mare

Purtroppo il mal di mare (o cinetosi) è molto comune nei bambini, anche quando la barca sembra essere stabile. Può manifestarsi con nausea e malessere, sudorazione fredda, pallore e vomito, e colpisce soprattutto tra i 3 e i 12 anni di età.

Fortunatamente esistono più modi per evitarlo o limitarlo. Prima di tutto, ti consigliamo di sederti con il bambino nella parte della nave anteriore (dove arriva più aria fresca) o centrale (dove il dondolio è ridotto). È buona norma distrarre il piccolo con chiacchiere, musica, giochi e canzoni, e invitarlo a guardare un punto fisso, respirando molto lentamente.

Ricorda anche che leggere, guardare film o cartoni, e utilizzare dispositivi elettronici può aumentare il mal di mare, così come focalizzarsi sulle onde che si muovono durante la navigazione.

Inoltre, il bambino non dovrebbe salire a bordo con lo stomaco vuoto, ma nemmeno troppo pieno. Evita di fargli consumare bevande gassate, e prediligi cibi secchi.

Una buona soluzione, molto amata dai bambini, è il braccialetto anti-nausea, utile anche per il mal d’auto e il mal d’aereo. Questi bracciali vanno a premere in un punto specifico e, non avendo alcun effetto collaterale, possono essere presi in considerazione anche per i più piccoli.

Infine, in caso di viaggi lunghi, puoi consultarti con il tuo pediatra per trovare dei farmaci specifici da somministrare al bimbo prima di partire o durante il tragitto.

5)     Come vestire i bambini in nave o traghetto

Come abbiamo detto, quando si viaggia per mare il clima può subire forti variazioni, anche a causa dell’aria condizionata molto presente negli spazi interni di navi e traghetti in estate. A questa si aggiunge il vento, spesso forte, sul ponte e nelle altre aree all’aperto.

Il consiglio è quello di vestire i bambini a strati, portando con sé tutto l’occorrente per affrontare temperature molto diverse tra loro.

Su una nave da crociera sarà probabilmente presente anche una bella piscina e un’area gioco, e d’estate è quindi essenziale avere con sé ciabattine, costume da bagno e vestiti leggeri che agevolano lo svago e il divertimento. Al tempo stesso, sono fondamentali capi più pesanti, come giacche a vento, felpe e cappelli, per vivere con serenità le ore serali e i momenti più ventosi.