Lavorare da casa con i bambini: 5 consigli per farlo al meglio

Mamma e papà lavorano da casa con i bambini

Lavorare da casa è una soluzione che permette a molti genitori di coniugare lavoro e famiglia. Ecco 5 consigli per lavorare da casa con i bambini

 

Negli ultimi anni sempre più genitori hanno sperimentato la necessità di lavorare da casa e di dividere il loro tempo tra il lavoro e la cura dei figli. Se, da un lato, non doversi spostare tutti i giorni per raggiungere il posto di lavoro è una comodità, dall’altro aumenta il rischio di non riuscire a gestire bene il proprio tempo.
Allora ecco 5 consigli per lavorare da casa con i figli:

  • Crea una postazione di lavoro fissa
  • Organizza il tuo tempo e il tuo lavoro
  • Parola d’ordine: comunicazione
  • Richiedi la collaborazione dell’altro genitore e non aver paura di chiedere aiuto
  • Coinvolgi tuo figlio o tua figlia nelle tue attività

1.      Crea una postazione di lavoro fissa

La prima cosa da fare, quando si decide di lavorare da casa, è creare una postazione di lavoro fissa: una zona in cui tenere la scrivania, il computer, la stampante e tutto ciò che ti serve per svolgere il tuo lavoro.

Se hai la possibilità di trasformare una stanza della tua casa in un ufficio è ancora meglio, altrimenti va bene anche uno spazio ritagliato in un altro ambiente, meglio se fuori dalla camera da letto. Se poi dovessi avere bisogno di lavorare al tavolo della cucina puoi sempre farlo, ma, anche per mantenere il giusto ordine mentale e stabilire dei limiti con le persone che vivono con te o che ti aiutano nella cura dei bambini, sarebbe meglio che in casa ci fosse uno spazio dedicato al tuo lavoro.

2.      Organizza il tuo tempo e il tuo lavoro

Lavorare da casa ha indubbiamente molti vantaggi ma, se non ci si organizza nel modo giusto, si rischia di non trovare il giusto equilibrio tra vita privata e lavoro, e si finisce per dare più spazio a una sfera della propria vita piuttosto che a un’altra.

Anche quando si lavora da casa, perciò, sapersi organizzare è la chiave per essere produttivi e riuscire a gestire famiglia e lavoro senza rischiare di impazzire.

Come organizzarsi dipende soprattutto dall’età dei bambini e dal tipo di lavoro che si svolge. Ecco alcune regole generali che possono tornare utili in diverse situazioni:

– Se i tuoi figli vanno a scuola o all’asilo, cerca di impostare il lavoro in modo da poter sfruttare le ore in cui sono fuori casa;

– Se i tuoi bambini sono molto piccoli o devono rimanere a casa perché non stanno bene, suddividi il lavoro in blocchi di tempo non troppo ampi, in modo da fare pause frequenti che ti permettano di essere produttivo, prenderti cura delle loro necessità, come cambiare il pannolino o allattare, ed evitare che i bambini si annoino;

– Definisci degli obiettivi realistici per quanto riguarda il lavoro e fai un controllo settimanale per vedere se funzionano o se è necessario rivederli;

– Definisci l’orario di lavoro per riuscire a tenere separate la vita lavorativa e quella privata e, soprattutto, stabilisci dei momenti di disconnessione. Tra lavoro al computer e Social Network, infatti, si finisce per trascorrere anche troppo tempo online, sottraendolo ad altre cose importanti.

Genitori sul divano che parlano con i loro figli

3.      Parola d’ordine: comunicazione

Insieme a organizzazione, comunicazione è l’altra parola d’ordine che bisogna sempre tenere a mente quando si sceglie di lavorare da casa:

– Comunicazione con il datore di lavoro e i colleghi, per stabilire tempi, modi e obiettivi di lavoro ed evitare incomprensioni e malumori che possano condizionare in maniera negativa i rapporti;

– Comunicazione con i figli, per far capire loro l’importanza del lavoro che svolge il genitore, che ci sono momenti in cui non si può essere disturbati perché, magari, si sta partecipando a una riunione da remoto o a una telefonata di lavoro. Per spiegare che la postazione di lavoro non è un luogo in cui giocare o prendere oggetti senza il permesso del genitore che la utilizza;

– Comunicazione con il partner, per stabilire insieme obiettivi comuni e compiti.

4.      Richiedi la collaborazione dell’altro genitore e non aver paura di chiedere aiuto

Per riuscire a gestire al meglio il lavoro quando si decide di lavorare da casa è importante che questa scelta non solo sia condivisa e supportata dall’altro genitore, ma anche che da parte sua ci sia collaborazione. Occuparsi a turno dei lavori di casa o di portare i figli a scuola, a fare sport o una visita e impegnarsi a trascorrere del tempo col loro mentre tu lavori e viceversa sono tutti modi per riuscire a gestire al meglio lavoro e impegni familiari.

Quando, per un motivo o per l’altro, non lo si riesce a fare, è importante chiedere aiuto a chi ci è vicino, a esempio nonni e zii, oppure farsi aiutare da una baby-sitter nei momenti in cui il carico di lavoro è maggiore e, senza aiuto, non si riuscirebbe a prendersi cura nel modo giusto di entrambi allo stesso tempo.

5.      Coinvolgi tuo figlio o tua figlia nella tua attività

Quando è possibile, coinvolgere tuo figlio o tua figlia nella tua attività ti permette di fargli capire che lui o lei è sempre in cima alla lista delle tue priorità e, nello stesso tempo, di non trascurare il lavoro o avvertire frustrazione per le continue interruzioni.

Come coinvolgerlo o coinvolgerla? Ad esempio, proponendo giochi che ricalchino da vicino la tua attività, oppure per i più grandicelli, proponendo attività come album da colorare o il disegno; oppure, semplicemente, mettendovi insieme al tavolo della cucina, con il tuo bambino o la tua bambina che fa i compiti mentre tu lavori.